giovedì 12 novembre 2015



COMMENTO AL CANTO DELLE SIRENE




Le Sirene nell'Odissea: un mortale e dolce oblio. Vicini all'isola delle Sirene,l'eroe rivela ai compagni le indicazioni:tapperà loro le orecchie con la cera, poi essi dovranno legarlo all'albero della nave in modo che egli possa ascoltare il loro canto senza caderne vittima. Odisseo avverte i compagni dell'utilità della conoscenza: essere consapevoli dei pericoli non serve ad evitarli ma ad affrontarli nel modo migliore facendo ricorso ai mezzi della ragione. Egli è ardentemente attratto dal canto delle Sirene e dal sapere che gli verrebbe svelato ma è altrettanto desideroso di tornare a casa dalla moglie Penelope. Ulisse perciò si dimena tra due poli opposti che simboleggiano la condizione umana, la realtà a noi conosciuta e tangibile a noi cara e l’ignoto a cui tende la forza vitale.

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